E-commerce esonerato dalla trasmissione dei corrispettivi elettronici

Con il DM del 10 maggio 2019 sono stati definiti i casi di esonero dall’obbligo di trasmissione elettronica dei corrispettivi. Il fondamento di tali esoneri è la continuità rispetto ai casi nei quali la normativa previgente all’avvento dei corrispettivi elettronici prevedeva già l’esonero dall’obbligo di emissione di scontrini.

Tra i casi in oggetto si trovano le vendite on-line, ovvero il commercio elettronico “indiretto”: transazione che viene conclusa per mezzo di internet e per la quale è prevista la consegna materiale del bene all’acquirente. In questi casi, infatti, si configura ai fini IVA la fattispecie della vendita a distanza, cioè operazioni non soggette al rilascio dello scontrino fiscale, così come stabilito dal DPR 696/1996.

Dal combinato dei suddetti riferimenti normativi, in assenza di nuove diverse disposizioni, si desume chiaramente l’esclusione dall’emissione di scontrino o documento commerciale (e quindi di trasmissione dei corrispettivi elettronici) per le vendite on-line.